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Il mio impegno per il futuro

La difesa e il rilancio del porto di Trapani e dell’aeroporto «Vincenzo Florio» saranno i punti nevralgici della mia proposta politica, se dovessi essere eletto al Senato. Per ciò che riguarda il primo, io penso che dovremo puntare ad un aumento del traffico portuale, sia di merci che turistico, sfruttando a nostro vantaggio il recente raddoppio del Canale di Suez. Quello di Trapani può e deve diventare un porto sviluppato ed efficiente, un po’ come già accaduto con quello di Gioia Tauro.

Per quanto riguarda il nostro aeroporto, ho una proposta concreta. Credo che sia fondamentale non dover fare più ricorso al co-marketing, cioè il finanziamento pubblico ai vettori. Servono soluzioni innovative. A volte, per trovarle, basta semplicemente prendere spunto da ciò che è stato fatto da altri e che ha funzionato. È il caso dell’aeroporto di Shannon, in Irlanda, che da scalo secondario è diventato uno dei principali poli di trasporto del Paese. Ciò grazie al fatto che l’area adiacente allo scalo, che ha ricevuto lo status di zona franca ed è collegata coi maggiori centri commerciali, turistici e amministrativi del Paese, è diventata una delle zone industriali più sviluppate dell’Irlanda.

Shannon, infatti, ha ricevuto lo status di zona franca, attirando gli investimenti dei privati che hanno visto nella zona aeroportuale una grande occasione di rilancio, soprattutto grazie alla defiscalizzazione e alla sburocratizzazione. Shannon, oggi, è una porta aperta al turismo con ben 40 compagnie aeree operanti.

È un modello al quale potremmo ispirarci. Io ci credo e, da Senatore, mi impegnerò affinché possa realizzarsi.

Mi concentrerò anche sul sostegno e sul rilancio delle attività produttive, con particolare riguardo al tema della fiscalità e alla nuova occupazione. Per ripartire questo territorio, soprattutto nelle frazioni e nei quartieri, ha grande necessità di investimenti e servizi. Ritengo che sia questo uno dei punti fondamentali per guardare con fiducia allo sviluppo del nostro territorio.

Continuerò a portare avanti anche le istanze del sociale, come peraltro ho sempre fatto durante tutta la mia attività politica. In particolare, quelle a tutela delle disabilità, uno dei temi che mi stanno più a cuore.

Mi batterò per creare nuovi centri di riabilitazione e ampliare quelli già esistenti. Mi occuperò anche della lotta contro la violenza di genere e di creare nuove case rifugio per le donne vittime di maltrattamenti.

Inoltre, cercherò di dare una concreta applicazione, sul nostro territorio, alla «Legge Dopo di Noi»: mi piacerebbe che i nostri anziani potessero ritrovarsi in delle strutture idonee, all’aria aperta, che potessero assolvere alle loro esigenze e che rendessero serena la loro permanenza.

Infine, ma non in ordine d’importanza, darò allo sport l’attenzione che merita. Mi riferisco, in particolar modo, all’impiantistica del nostro territorio, che è sempre più trascurata e, a tratti, obsolescente. Le società sportive, anche quelle minori, troveranno in me un sincero interlocutore che supporterà le loro iniziative, soprattutto quelle che daranno ai nostri giovani chiare alternative alla strada.